Vivere all’ultimo piano di un edificio costruito negli anni ’70 può offrire una vista privilegiata e una maggiore luminosità, ma spesso comporta anche un problema significativo: consumi energetici elevati e scarso comfort abitativo.
È il caso di un appartamento situato nel centro storico di Pisa, all’ultimo piano di un condominio realizzato negli anni Settanta. I proprietari lamentavano da tempo ambienti difficili da mantenere confortevoli durante tutto l’anno: troppo caldi nei mesi estivi, freddi in inverno e caratterizzati da bollette energetiche sempre più pesanti.
Per individuare le soluzioni più efficaci, abbiamo avviato una diagnosi energetica dettagliata dell’immobile, analizzando le dispersioni termiche e il comportamento dell’edificio nelle diverse stagioni.
È il caso di un appartamento situato nel centro storico di Pisa, all’ultimo piano di un condominio realizzato negli anni Settanta. I proprietari lamentavano da tempo ambienti difficili da mantenere confortevoli durante tutto l’anno: troppo caldi nei mesi estivi, freddi in inverno e caratterizzati da bollette energetiche sempre più pesanti.
Per individuare le soluzioni più efficaci, abbiamo avviato una diagnosi energetica dettagliata dell’immobile, analizzando le dispersioni termiche e il comportamento dell’edificio nelle diverse stagioni.
L’analisi energetica: individuare le vere cause delle dispersioni
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’analisi ha evidenziato che il principale punto debole dell’appartamento non erano le pareti perimetrali, bensì la copertura sovrastante.
Essendo collocato all’ultimo piano, l’immobile era particolarmente esposto agli sbalzi termici. Durante l’inverno una quota importante del calore prodotto dagli impianti si disperdeva attraverso il tetto, mentre in estate la copertura accumulava calore per molte ore, trasferendolo agli ambienti sottostanti e aumentando il fabbisogno di raffrescamento.
Per questo motivo, anziché intervenire con un cappotto termico sulle facciate condominiali, nel caso specifico anche complicato da realizzare, si è deciso di concentrare l’investimento sull’isolamento della copertura, soluzione risultata più efficace in termini di rapporto costi-benefici.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’analisi ha evidenziato che il principale punto debole dell’appartamento non erano le pareti perimetrali, bensì la copertura sovrastante.
Essendo collocato all’ultimo piano, l’immobile era particolarmente esposto agli sbalzi termici. Durante l’inverno una quota importante del calore prodotto dagli impianti si disperdeva attraverso il tetto, mentre in estate la copertura accumulava calore per molte ore, trasferendolo agli ambienti sottostanti e aumentando il fabbisogno di raffrescamento.
Per questo motivo, anziché intervenire con un cappotto termico sulle facciate condominiali, nel caso specifico anche complicato da realizzare, si è deciso di concentrare l’investimento sull’isolamento della copertura, soluzione risultata più efficace in termini di rapporto costi-benefici.
Isolamento della copertura: l’intervento che ha cambiato le prestazioni dell’appartamento
L’intervento principale ha riguardato la realizzazione di un nuovo pacchetto isolante sulla copertura.
Grazie all’isolamento termico del tetto è stato possibile ridurre sensibilmente le dispersioni invernali e limitare il surriscaldamento estivo, uno dei problemi più sentiti dai proprietari.
I benefici sono stati immediatamente percepibili:
Serramenti di nuova generazione per eliminare spifferi e dispersioni
La seconda fase del progetto ha riguardato la sostituzione dei vecchi infissi originali degli anni ’70.
I nuovi serramenti ad alte prestazioni hanno migliorato notevolmente l’isolamento termico e acustico dell’abitazione, eliminando infiltrazioni d’aria e dispersioni che contribuivano ad aumentare il fabbisogno energetico.
Oltre al risparmio energetico, l’intervento ha reso gli ambienti più silenziosi e piacevoli da vivere, nonostante la posizione centrale dell’immobile.
Riqualificazione degli impianti
Per completare il processo di efficientamento sono stati aggiornati gli impianti con soluzioni più moderne e sistemi di regolazione avanzati.
La gestione intelligente della climatizzazione consente oggi di utilizzare energia solo quando realmente necessario, migliorando ulteriormente le prestazioni complessive dell’appartamento.
L’intervento principale ha riguardato la realizzazione di un nuovo pacchetto isolante sulla copertura.
Grazie all’isolamento termico del tetto è stato possibile ridurre sensibilmente le dispersioni invernali e limitare il surriscaldamento estivo, uno dei problemi più sentiti dai proprietari.
I benefici sono stati immediatamente percepibili:
- Temperature interne più stabili durante tutto l’anno.
- Riduzione del surriscaldamento nei mesi estivi.
- Minore utilizzo di riscaldamento e climatizzazione.
- Maggiore comfort negli ambienti posti direttamente sotto la copertura.
Serramenti di nuova generazione per eliminare spifferi e dispersioni
La seconda fase del progetto ha riguardato la sostituzione dei vecchi infissi originali degli anni ’70.
I nuovi serramenti ad alte prestazioni hanno migliorato notevolmente l’isolamento termico e acustico dell’abitazione, eliminando infiltrazioni d’aria e dispersioni che contribuivano ad aumentare il fabbisogno energetico.
Oltre al risparmio energetico, l’intervento ha reso gli ambienti più silenziosi e piacevoli da vivere, nonostante la posizione centrale dell’immobile.
Riqualificazione degli impianti
Per completare il processo di efficientamento sono stati aggiornati gli impianti con soluzioni più moderne e sistemi di regolazione avanzati.
La gestione intelligente della climatizzazione consente oggi di utilizzare energia solo quando realmente necessario, migliorando ulteriormente le prestazioni complessive dell’appartamento.
Fotovoltaico: produrre energia direttamente dal sole
La presenza di una copertura ben esposta ha reso particolarmente interessante l’installazione di un impianto fotovoltaico.
I pannelli consentono di produrre energia elettrica direttamente dal sole e di alimentare una parte significativa dei consumi domestici, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica.
I vantaggi sono molteplici:
Per un dimensionamento di massima del tuo impianto fotovoltaico vedi qui.
La presenza di una copertura ben esposta ha reso particolarmente interessante l’installazione di un impianto fotovoltaico.
I pannelli consentono di produrre energia elettrica direttamente dal sole e di alimentare una parte significativa dei consumi domestici, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica.
I vantaggi sono molteplici:
- Riduzione delle bollette energetiche.
- Maggiore autonomia rispetto agli aumenti del costo dell’energia.
- Incremento del valore dell’immobile.
- Riduzione dell’impatto ambientale.
- Possibilità di sfruttare al meglio impianti elettrici ad alta efficienza.
Per un dimensionamento di massima del tuo impianto fotovoltaico vedi qui.
I numeri del progetto: consumi prima e dopo
Prima dell’intervento, l’appartamento presentava consumi elevati dovuti soprattutto alle dispersioni attraverso la copertura e alla scarsa efficienza complessiva dell’edificio.
Prima della riqualificazione
Dopo isolamento della copertura, nuovi serramenti e aggiornamento impiantistico
Dopo l’installazione del fotovoltaico
L’impianto è in grado di produrre mediamente tra 3.500 e 4.000 kWh all’anno, coprendo una quota importante dei fabbisogni elettrici dell’abitazione.
Di conseguenza:
Prima dell’intervento, l’appartamento presentava consumi elevati dovuti soprattutto alle dispersioni attraverso la copertura e alla scarsa efficienza complessiva dell’edificio.
Prima della riqualificazione
- Consumo energetico annuo: circa 14.500 kWh
- Spesa energetica annua: circa 2.600 euro
- Elevato utilizzo di climatizzazione estiva
- Temperature interne poco uniformi
Dopo isolamento della copertura, nuovi serramenti e aggiornamento impiantistico
- Consumo energetico annuo: circa 8.700 kWh
- Riduzione dei consumi: 40%
- Spesa energetica annua: circa 1.550 euro
- Comfort sensibilmente migliorato in tutte le stagioni
Dopo l’installazione del fotovoltaico
L’impianto è in grado di produrre mediamente tra 3.500 e 4.000 kWh all’anno, coprendo una quota importante dei fabbisogni elettrici dell’abitazione.
Di conseguenza:
- Energia acquistata dalla rete notevolmente ridotta.
- Spesa energetica annua potenzialmente inferiore a 900 euro.
- Risparmio economico complessivo superiore al 60% rispetto alla situazione iniziale.
Un intervento mirato vale più di una soluzione standard
Questo progetto dimostra quanto sia importante partire da un’analisi energetica accurata prima di pianificare qualsiasi intervento.
Nel caso di questo appartamento all’ultimo piano nel centro di Pisa, la soluzione più efficace non è stata il classico cappotto termico sulle pareti, ma l’isolamento della copertura, individuato come il principale elemento di dispersione energetica. Integrando questo intervento con nuovi serramenti, impianti efficienti e un impianto fotovoltaico, è stato possibile ottenere una riduzione dei consumi del 40%, migliorando in modo significativo il comfort abitativo e abbattendo i costi di gestione.
Un risultato concreto che dimostra come l’efficienza energetica non dipenda dalla quantità degli interventi eseguiti, ma dalla capacità di scegliere quelli realmente più efficaci per ogni singolo edificio.
Per una prima consulenza gratuita contattaci qui
Questo progetto dimostra quanto sia importante partire da un’analisi energetica accurata prima di pianificare qualsiasi intervento.
Nel caso di questo appartamento all’ultimo piano nel centro di Pisa, la soluzione più efficace non è stata il classico cappotto termico sulle pareti, ma l’isolamento della copertura, individuato come il principale elemento di dispersione energetica. Integrando questo intervento con nuovi serramenti, impianti efficienti e un impianto fotovoltaico, è stato possibile ottenere una riduzione dei consumi del 40%, migliorando in modo significativo il comfort abitativo e abbattendo i costi di gestione.
Un risultato concreto che dimostra come l’efficienza energetica non dipenda dalla quantità degli interventi eseguiti, ma dalla capacità di scegliere quelli realmente più efficaci per ogni singolo edificio.
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